Mentre si riposa sulle spiaggie di Bat Yam, l'agente Zohan viene chiamato in servizio per catturare il terrorista Phantom. Zhoan stufo della sua vita di guerriglia finge la morte durante lo scontro con Phantom. I suo sogno nel cassetto è quello di diventare parrucchiere a New York City, come il suo idolo Paul Mitchell. Sotto falsa identità fugge a New York fingendosi Scrappy Coco, un parrucchiere australiano. Grazie all'amico Uri entra nel salone di Dalia, una donna palestinese. Grazie alla sua abilità a tagliare i capelli e alle sue prestazioni sessuali, autentica gioia per le clienti, il salone ottiene subito in gran successo. Sfortunatamente Zohan viene riconosciuto da Salim, un taxista, che cerca di eliminarlo ma con scarsi risultati, allora chiede aiuto chiamando il numero verde Hezbollah e poi allo stesso Phantom, diventato gestore di una catena di ristoranti. Nel frattempo un affarista di New York decide di creare un centro commerciale proprio dove sorgono i due quartieri, uno di fronte all'altro, palestinese e israeliano cercando di fomentare l'odio tra i due popoli.































