Nel 1974 negli stati uniti il Presidente USA Richard Nixon si dimette dalla sua carica poichè indagato su un'inchiesta di spionaggio condotto ai danni del Partido Democratico durante le elezioni del 1972, il famoso scandalo Watergate. Molto interessato alla sua situazione un gionralista britanni offre una cospicua somma all'ormai ex-presidente per un'intervista.
Nixon accetta di farsi intervistare solo nel 1977 per cercare di riottenere la fama e la gloria che ormai aveva perduto. Secondo Nixon e il suo staff è un'occasione d'oro per riemergere anche perchè Frost ha fama di essere un'ottimo intervistatore. L'unico problema è che lo stesso giornalista è considerato tale nell'ambito dell'entrateinement
Solo nel 1977 Nixon accetta di farsi intervistare da Frost, per riottenere la fama e la gloria perduta. Per l'uomo politico e per il suo staff l'occasione è quindi straordinaria. Frost ha fama di essere un abile intervistatore ma è considerato tale per quanto riguarda notizie di spettacolo che per il mondo di Nixon. Nel marzo 1977 Frost parte per Washington sborsando 200 mila dollari e giocandosi la carriere. Per l'intervista sceglie tre colleghi, che risulterà un elemento chiave per incastrare Nixon per il caso Watergate. Ci sarà un lungo faccia a faccia tra i due per far in modo che Nixon subisca il processo che non ha mai avuto, soltanto che il tribunale è un salotto televisivo e i giudici e ci sara' la telecamera e gli ascoltatori a giudicarlo.






























