Il film parla di una storia realmente accaduta in un piccolo villaggio ungherese. Ambientato dopo la caduta del muro di Berlino, quando la democrazia e il capitalismo si affacciano nei paesi dell'est. Qui vengono aperti degli stabilimenti che fanno uso di manodopera locale a basso costo. In questo ambiente si sviluppa la storia dell'ungherese Veronica e Mario, affascinante imprenditore italiano il cui arrivo creerà un clima di cambiamenti e felicità di cui Veronica ne rimane ammaliata. Prima di Mario arriva il simpatico Gerardo, che all'interno della fabbrica creerà un clima divertente e familiare. Ma tutta la magia arrivata cosi in fretta dura poco. Si assisterà al dramma di una donna, al cambiamento graduale del suo carattere e alla strepitosa passione del suo amore fino ad un tragico e inaspettato epilogo.































