Nel 2012 l'unico sfogo per la società, ormai al collasso, sono gli sport estremi. Uno dei piu' famosi è la Death Race, una gara fra carcerati a bordo di auto corazzate, modificate, con armi attivate tramite l'uso di tre pedane. Il pilota piu' famoso è Frankestein, che muore mentre finisce la corsa ottenendo lo stesso la sua quarta vittoria (dopo 5 vittorie il condannato è libero).
Jensen (Jason Statham) è un modesto operaio di una fonderia e si ritrova vittima insieme ad altri operai della chiusura del suo posto di lavoro.
Tornato a casa un uomo mascherato irrompe nella sua casa uccidendo sua moglie, e dopo averlo steso gli mette il coltello in mano, incastrandolo. Jensen si ritrova in galera condannato per l'omicidio della moglie.
Il direttore gli fa visita, invitandolo a prendere il posto di Frankestein, essendo stato un pilota tempo fa, dicendogli che gli basta una sola vittoria per essere libero. Lui accetta. Aiutati dagli ex-meccanici di Frankestein e da un galeotto burbero di nome Coach, proverà a conquistare la propria libertà in pista, ma capisce subito che c'è qualcosa che non va, che le cose gli sono stranamente avverse. Jensen indagherà a fondo sul motivo per culo lo hanno incastrato e sul motivo per cui lo vogliono trattenere in prigione.






























