Nel 1943 sull'appennino emiliano, la piccola Martina, di otto anni, vive con i genitori contadini che faticano ogni giorno per sopravvivere, dalla morte del fratello più piccolo ha smesso di parlare, ma ora che la madre è nuovamente incinta, per lei prospettano mesi più sereni, nonostante l'incombere della seconda guerra mondiale































