Andy Hanson, dirigente immobiliare disperatamente in cerca di denaro, convince il fragile e disperato fratello Hank (sommerso dai debiti) a rapinare la gioielleria di famiglia. Andy progetta il colpo, che nelle intenzioni doveva essere senza spargimento di sangue, mentre Hank avrebbe dovuto occuparsene materialmente. Hank, invece, assolda un delinquente, Bobby, che entra nella gioielleria: il colpo fallisce, in quanto l'anziana madre di Andy e Hank (che non avrebbe dovuto trovarsi lì) spara al ladro e lo uccide. Anch'essa viene colpita e finisce in coma. Mentre il padre dei due, Charles, non si dà pace e cerca inutilmente giustizia presso la polizia (e prende la tragica decisione di staccare la spina alla moglie, impossibilitata a riprendersi), i due fratelli cercano di gestire le diverse situazioni che seguono la rapina fallita. Andy, eroinomane, in crisi nel lavoro e tradito dalla bella moglie Gina (che ha una relazione da tempo proprio con suo fratello Hank), si rifugia nella droga: Hank, a sua volta, viene ricattato dalla vedova di Bobby, il ladro ucciso, e dal fratello di lei. Incapaci di gestire la complessa spirale emotiva, i due fratelli si lasciano prendere la mano: in particolare Andy, una volta venuto a sapere del tradimento di Gina, inizia una serie di omicidi. Prima il trafficante di droga, a cui ruba il denaro per pagare il ricattatore: poi si reca dalla vedova di Bobby, le uccide il fratello ma viene colpito dalla donna e finisce in ospedale, mentre Hank fugge. Charles, che ha scoperto il coinvolgimento del figlio nel colpo, gli fa visita in ospedale e lo soffoca con un cuscino.































